Biorobotica

Educazione

Progetto robotica educativa

La Robotica Educativa è un sistema integrato che usa la robotica come strumento per migliorare la qualità dell’educazione tecnica e scientifica nelle scuole. La robotica infatti è molto motivante per gli studenti: imparare utilizzando i robot aumenta il coinvolgimento, sviluppa il problem solving, promuove un approccio interdisciplinare e favorisce il lavoro di gruppo.

L’area della Robotica Educativa nasce dall’impegno dell’Istituito a partecipare attivamente all’educazione scientifica e tecnologica delle nuove generazioni, partendo dall’età scolastica.

L’interesse dell’Istituto di BioRobotica è focalizzato su due ambiti:

1. Ricerca scientifica

Viene studiata la metodologia per implementare percorsi di robotica educativa nelle classi di ogni ordine e grado (dall’infanzia alla secondaria di secondo grado) e per misurare l’efficacia di tali percorsi sull’apprendimento degli studenti.
In particolare, in collaborazione con la Fondazione Stella Maris, è stato svolto uno studio pilota sull’effetto di un laboratorio di Robotica Educativa sulle funzioni esecutive in bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia Haring di Pisa [Di Lieto et al. 2017]. Da questo studio pilota è nato il progetto e-rob, finanziato dalla Fondazione TIM e coordinato dalla Fondazione Stella Maris con i seguenti obiettivi:

  • Diffondere la Robotica Educativa tramite piattaforma di e-learning;
  • Valutare gli effetti della Robotica Educativa sulle funzioni cognitive superiori;
  • Adattare sistemi robotici/telematici a bambini con bisogni educativi speciali.

Sono stati coinvolti nello studio 12 classi del primo anno della primaria provenienti da 6 diversi istituti del territorio pisano per un totale di 23 insegnanti, 230 bambini di cui 27 BES.

 

2. Formazione

A partire dal 2010, l’Istituto di BioRobotica, in collaborazione con i comuni e la rete di scuole primarie e secondarie della Valdera in Toscana, ha sviluppato il Laboratorio Didattico Territoriale sulla Robotica. Quest’attività rientra nell’ambito del “Patto di Comunità Educante”, firmato da Unione Valdera, Scuola Superiore Sant’Anna, Rete Costellazioni, Pont-Tech e Comune di Pisa al fine di creare un sistema integrato che aiuti a migliorare l’educazione nelle scuole pubbliche.
In questa prima fase i ricercatori hanno collaborato con i docenti sperimentando le attività progettate congiuntamente direttamente nelle scuole.
A partire da questa esperienza, dal 2015 le attività si sono estese all’intero territorio regionale grazie alla nascita della Rete Regionale di Robotica Educativa. La Rete nasce su iniziativa dell’Istituto in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e si realizza grazie al finanziamento della Regione Toscana. Tale rete mira a coordinare, promuovere e diffondere le attività di “robotica educativa” nelle scuole della regione.
Nell’ambito della rete sono state realizzate due audizioni di corsi di formazione dedicati ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado con il fine di formarli sia a livello tecnico che didattico e così introdurre la robotica educativa fin dai primi anni di istruzione.
Durante la prima edizione (a.s. 2015-2016) hanno aderito 144 scuole del territorio regionale (circa il 30% degli Istituti principali toscani) e ai corsi di formazione hanno partecipato circa 357 insegnanti. I corsi si sono svolti in 12 incontri su le diverse provincie del territorio regionale (Firenze, Pisa, Livorno, Lucca, Grosseto, Pistoia). All’interno di questa prima edizione è stato inoltre svolto uno studio sperimentale che ha coinvolto 34 classi per un totale di circa 900 studenti. Tale studio mirava a valutare una nuova metodologia per insegnare la robotica in tutti i livelli scolastici. I risultati sono attualmente in fase di pubblicazione.
La seconda edizione del corso (a.s. 2016-2017) ha visto un incremento della partecipazione raggiungendo 192 scuole (39% degli Istituti regionali) per un totale di 628 insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, dall'Infanzia alla Secondaria di II grado. In questa edizione è stata data enfasi alla dimensione laboratoriale per venire incontro alle richieste dei docenti. Dopo una prima fase (8 incontri) introduttiva sono stati realizzati 16 laboratori pratici utilizzando diverse piattaforme robotiche per un totale di 24 incontri.
L’accordo di Rete si concluderà nel 2018 e confluirà nella nascitura rete di scopo promossa dalla Regione Toscana.

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