RISORSE IDRICHE DA DIFENDERE: DUE EVENTI SUL VALORE DELL’ACQUA PROMOSSI CON IL PROGETTO “FREEWAT” COORDINATO DALL’ISTITUTO DI SCIENZE DELLA VITA

In un anno nel quale la crisi idrica in Italia causa problemi agli approvvigionamenti per gli usi domestici, alla produzione agricola e a quella industriale, mettendo in sofferenza gli ecosistemi acquatici, appare quanto mai necessario dare il necessario valore alla risorsa acqua. Nell’ambito del progetto finanziato dalla Commissione Europea HORIZON 2020, FREEWAT (acronimo di “FREE and open source software tools for WATer resource management”), il gruppo di ricerca Water-Food-Energy Nexus dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna ha organizzato due workshop sul valore dell’acqua. Il progetto FREEWAT è coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna, in partenariato con 18 istituti, agenzie governative, piccole medie imprese, organizzazioni internazionali, tra i quali si segnala UNESCO-IHP.

FREEWAT ha l’obiettivo di promuovere la gestione dell’acqua attraverso una migliore gestione dei dati derivanti da monitoraggi e indagini per mezzo di strumenti di simulazione, valorizzando in questo modo anche le risorse economiche investite dalla pubblica amministrazione. Il risultato principale consiste in un software di simulazione, gratuito, open source e integrato in QGIS per pianificare e gestire le risorse idriche, che – in soli due mesi dal rilascio - è stato scaricato da più di 700 utenti in tutto il mondo e ha suscitato la richiesta di collaborazione da parte di organizzazioni statunitensi e australiane quali USGS e CSIRO.   

Il primo workshop si è intitolato “Innovazione tecnologica e partecipazione per la gestione sostenibile dell’acqua” e si è svolto a Massarosa (LU), nell’ambito dell’applicazione della piattaforma FREEWAT al caso di studio del bacino del Lago di Massaciuccoli. L’evento, conclusivo di sette incontri cui hanno preso parte amministratori, associazioni di categoria, associazioni ambientaliste e tecnici di ARPAT e enti che si occupano della gestione e controllo delle risorsa idrica, ha posto in evidenza l’utilità dell’applicazione di strumenti software nella pianificazione di interventi a scala locale. Durante la giornata sono stati presentati i risultati delle simulazioni sugli effetti di una riduzione del pompaggio delle acque in alcune aree di bonifica. L’incontro è stato inoltre un momento per mettere in connessione le varie progettualità sul lago di Massaciuccoli per future sinergie, dando spazio alla presentazione del progetto INTERREG “RETRALAGS: verso il contratto di lago" e all’intervento del Presidente del Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Il materiale presentato e discusso durante l’evento è disponibile sul web.

Il secondo dal titolo “Dare valore all'acqua. La piattaforma FREEWAT per la gestione della risorsa idrica” ha coinciso con l’evento conclusivo a livello nazionale italiano del progetto FREEWAT e si è svolto nell’aula magna della Scuola Superiore Sant’Anna, con l’obiettivo di porre al centro dell’attenzione la necessità di pianificare e programmare la gestione della risorsa idrica al fine di progettare interventi di lungo periodo da realizzare senza agire sempre in condizioni di emergenza. Nella giornata, aperta dai saluti del Direttore dell’Istituto di Scienze della Vita Luca Sebastiani e dal Direttore Tecnico di ARPAT Guido Spinelli, sono stati illustrati i principali risultati del progetto ed alcune applicazioni a casi di studio in Italia, Svizzera e Malta, oltre a presentazioni su temi riguardanti la gestione sostenibile dell’acqua effettuate dal Joint Research Centre della Commissione Europea, Ministero Acqua e Energia maltese, Distretto Idrografico Appennino Settentrionale, e Regione Toscana (partner del progetto FREEWAT). I relatori hanno presentato le loro esperienze, fornendo indicazioni sull'importanza di combinare ad approcci scientificamente basati un percorso partecipato che porti alla condivisione delle soluzioni con gli attori interessati. Il materiale presentato e discusso durante la giornata è disponibile sul web.

Da sottolineare che i due incontri si sono svolte nell’ambito del Partenariato Europeo per l’Innovazione sull’Acqua (EIP WATER) – Gruppi di azione “Managed Aquifer Recharge Strategies and Actions” e “Water Irrigation Resilient Europe” e del ICT4WATER cluster.

In copertina: un momento dei lavori del workshop “Dare valore all'acqua. La piattaforma FREEWAT per la gestione della risorsa idrica” ospitato nell’aula magna della Scuola Superiore Sant’Anna.

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